Criminologia, che passione: dalla cronaca nera al lavoro

Discussione dei project work e consegna degli attestati di partecipazione, così si è concluso il primo corso specialistico in “Criminologia e Laboratorio di Criminalistica” progettato ed attuato dall’Istituto Aniene di Roma e dall’ associazione CrimeBox, in partnership con l’Accademia Italiana delle Scienze Criminologiche ed Investigative (A.I.S.C.I.).

Dalla presenza costante della cronaca nera sui media fino al fascino che misteri irrisolti e casi giudiziari esercitano sul pubblico, ecco spiegata l’attenzione verso una professione – quella del criminologo – in costante ascesa tra i giovani.

Appena terminata la prima edizione con la partecipazione – tra gli altri – di Raffaele Sollecito ad offrire la propria testimonianza da persona assolta sulla propria vicenda giudiziaria, l’Istituto Aniene comunica infatti il raggiungimento della quota massima di iscrizioni per il nuovo ciclo di lezioni subito in partenza.

Aperto a tutti diplomati, il corso nasce per fornire una formazione teorico-pratica orientata a coloro che intendono acquisire delle competenze specifiche nel settore, anche ad integrazione di un percorso di studi o finalizzate all’aggiornamento professionale.

Basato su un approccio innovativo riguardante l’analisi del crimine, il percorso professionale offre una visione a tutto campo, fornita dall’integrazione di discipline complementari e laboratori pratici sul campo.

Dalle aule al lavoro il corso permette – dopo il superamento di una  verifica finale volta ad accertare l’apprendimento delle conoscenze e l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali – uno sbocco occupazionale nel settore criminologico, oltre all’iscrizione negli albi dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) dei Tribunali.

“La sinergia tra realtà importanti quali Istituto Aniene, A.I.S.C.I. e Crime Box ha permesso di strutturare e realizzare un percorso formativo di alto livello e assolutamente innovativo” – sono le parole della Direttrice del corso Marica Palmisano a margine della giornata conclusiva presso la Biblioteca del Museo dell’Alto Medioevo – “Il merito di questo successo, però, va soprattutto agli studenti che hanno impreziosito con il loro lavoro di ricerca tutto il percorso svolto insieme. A loro l’augurio di un prospero futuro professionale”.